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Giovedì mattina, 8 ottobre 2020, in una piacevole giornata autunnale ad Hanoi, gli studenti delle due classi 18F3.DL1 e 18F4.DL2 si sono radunati al completo davanti all’ingresso del Dipartimento di Italiano, sfoggiando le caratteristiche divise blu dell’ULIS. Oggi, anziché vestire i panni di semplici studenti tra i banchi del Dipartimento, i ragazzi dell’indirizzo turistico (coorte QH2018) si immedesimeranno in un gruppo di turisti italiani per vivere la loro prima lezione pratica sul campo del corso di “Introduzione alle scienze turistiche”. La meta di questo speciale “gruppo di studenti-turisti” è la prima università del Vietnam: il Tempio della Letteratura (Van Mieu – Quoc Tu Giam).
A guidare questa lezione pratica sono stati due esperti del settore: il Sig. Ta Duy Bau, Direttore del tour operator Horizon Vietnam Travel, e il Sig. Doan Viet Hiep, guida turistica di grande esperienza di Horizon Vietnam Travel, con il supporto delle due docenti: la Dott.ssa Nguyen Thu Ha e la Dott.ssa Do Thanh Thuy.
Il “gruppo di turisti” è partito puntuale alle ore 8:00 dall’ingresso del Dipartimento di Italiano.

Nei 30 minuti di tragitto in autobus, il Sig. Hiep ha illustrato brevemente i doveri di una guida turistica nei confronti dei viaggiatori durante l’intero itinerario. Per garantire un viaggio di alta qualità, le guide devono soddisfare le esigenze dei clienti, prendersi cura del loro benessere fisico, garantirne la sicurezza e aiutarli a scoprire cose nuove, favorendo in particolare un percorso di scoperta interiore durante il viaggio. Oltre a ciò, una guida deve possedere altre competenze per affascinare i turisti, come la capacità di dare vita alle storie e di mantenere alto l’entusiasmo del gruppo lungo tutto il percorso. Durante il trasferimento in autobus verso il sito d’interesse, è opportuno riepilogare l’itinerario dettagliato per poi offrire una panoramica generale sulla capitale Hanoi.
Esattamente alle 8:30, il gruppo si è riunito all’ingresso del sito archeologico. Il Sig. Hiep ha evidenziato che i compiti della guida in questa fase consistono nel ricordare ai clienti di custodire gli effetti personali, comunicare la durata della visita all’interno del sito (1 ora per i gruppi e 45 minuti per i viaggiatori singoli) e, qualora richiesto dall’agenzia, ritirare le matrici dei biglietti d’ingresso.
Per quanto riguarda la presentazione del sito, la spiegazione seguirà l’ordine cronologico dei monumenti: l’ingresso principale (Il Grande Portico), la porta Dai Trung (La Grande Porta Mediana), il padiglione Khue Van Cac (Il Padiglione della Costellazione della Letteratura), il pozzo Thien Quang (Il Pozzo della Chiarezza Celeste), le stele dei dottori (Le Stele dei Dottori), il Tempio della Letteratura (Il Tempio di Confucio) e, infine, Quoc Tu Giam (Il Collegio dei Figli della Nazione). Le informazioni obbligatorie che la guida deve menzionare per ogni struttura sono la storia della sua fondazione, l’architettura, lo scopo della costruzione e il suo significato. Inoltre, il Sig. Hiep ha consigliato di inserire nel racconto aneddoti, storie o leggende legate alla storia e al significato del luogo, rendendo la visita più avvincente per i turisti. Ne sono un esempio il simbolismo delle creature mitologiche nel Tempio (il nghe, il dragone, la tigre, la tartaruga, la gru…), la leggenda della carpa che salta la porta del drago, o l’espressione dello Yin e Yang e dei Cinque Elementi nell’architettura del Tempio della Letteratura.

La visita ha riscosso un grande entusiasmo da parte del “gruppo di turisti”. Gli studenti, nonostante avessero già preparato in precedenza le informazioni sul sito, hanno partecipato attivamente ponendo numerose domande, tra cui: “Cosa fare se un turista si smarrisce?” oppure “Perché le stele dei dottori sono poste sul dorso di una tartaruga e non di un altro animale?”, e così via.
Successivamente, gli studenti hanno ascoltato con attenzione la presentazione dedicata al Santo Confucio e al Maestro Chu Van An – descritto nelle “Cronache complete del Dai Viet” (Dai Viet su ky toan thu) come il “capostipite dei confuciani del Vietnam”. Entrambe le figure sono state ufficialmente riconosciute dall’UNESCO come “Personalità culturali di rilievo mondiale”.

La lezione è stata anche un’esperienza indimenticabile per tutti gli studenti. È stata davvero un’opportunità preziosa per rafforzare i legami all’interno del nostro gruppo, scattare fotografie e registrare video inestimabili che custodiranno i ricordi più belli della giovinezza durante gli anni universitari.

Il viaggio è stato un’opportunità per gli studenti di stringere legami ancora più forti tra loro.
Al termine della visita, il Sig. Bau ha riassunto i punti chiave illustrati durante la spiegazione del Sig. Hiep. Allo stesso tempo, ha condiviso e ribadito i requisiti fondamentali per diventare una guida turistica professionista in lingua italiana: perfezionare costantemente la conoscenza dell’italiano e possedere un solido bagaglio di competenze sulla storia e sull’identità culturale del Vietnam. Il Sig. Bau ha inoltre suggerito agli studenti di approfondire gli aspetti culturali che caratterizzano i siti turistici vietnamiti, come la religione (il Buddismo, il Confucianesimo…), le credenze popolari e così via.
Successivamente, alle ore 11:55, il gruppo è salito sull’autobus per il rientro, concludendo il viaggio alle ore 12:15. La Dott.ssa Ha, a nome dei docenti e degli studenti del corso di turismo, ha espresso i più vivi ringraziamenti al Sig. Bau e al Sig. Hiep.

A conclusione di questa entusiasmante lezione all’aperto, gli studenti delle due classi dell’indirizzo turistico (coorte QH2018) non solo hanno alimentato la passione per il proprio percorso professionale e accresciuto l’amore per l’identità e il popolo della terra a forma di S, ma hanno anche scritto insieme splendidi ricordi di una giovinezza radiosa, accanto a docenti ed esperti appassionati e di grande esperienza.