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Ci sono luoghi che il Vietnam custodisce come un segreto, quasi per poterli offrire a chi accetta di affrontare la salita per raggiungerli. Suoi Thau è uno di questi. All’estremo ovest di Ha Giang, dopo ore di tornanti sopra le vallate, la strada cambia improvvisamente scenario e davanti agli occhi appare l’altopiano: immenso, ondulato, con prati che si estendono fino all’orizzonte, abeti eretti come sentinelle e, con l’arrivo dei primi freddi, un oceano di grano saraceno rosa che ondeggia al vento. I viaggiatori lo chiamano “la piccola Svizzera di Ha Giang”. Ma non serve sognare l’Europa: questo paesaggio è profondamente vietnamita, modellato dalla montagna, dal fiume e dalle mani pazienti degli abitanti delle alte terre. Ecco la nostra guida per scoprirlo come merita.

In breve: l’altopiano di Suoi Thau si trova nell’omonima frazione, vicino al borgo di Coc Pai, nel distretto di Xin Man, provincia di Ha Giang. Dista circa 5 km da Coc Pai e 150 km a ovest della città di Ha Giang, a oltre 1.200 metri di altitudine, caratteristica che gli garantisce un clima fresco durante tutto l’anno. L’area sviluppata per il turismo copre circa 146 ettari, a cavallo tra Coc Pai e il comune di Nan Ma. L’accesso all’altopiano è gratuito; solo alcuni giardini fioriti privati richiedono un biglietto, generalmente da 20.000 a 40.000 VND, da pagare in contanti. Il periodo più suggestivo va da ottobre a dicembre, quando fiorisce il grano saraceno.
Tutto il fascino di Suoi Thau risiede nella dolcezza delle sue forme. Qui non ci sono le aspre vette calcaree di Dong Van, ma morbide colline ricoperte di erba bassa, dove si alternano risaie, campi di mais e boschetti di abeti (sa moc) che slanciano verso il cielo la loro elegante silhouette. Più in basso, il fiume Chay disegna un nastro di verde intenso. Tutt’intorno, le frazioni di Pa Vay Su, Chi Ca, Then Phang e Coc Re si aggrappano ai versanti. Da una cresta battuta dal vento, lo sguardo abbraccia in un’unica prospettiva le montagne che si susseguono, le nuvole sospese appena sopra le cime e, più in basso, le risaie e i frutteti che circondano l’altopiano su tre lati. Viene quasi spontaneo trattenere il respiro.
Ciò che rende Suoi Thau indimenticabile è il fatto che sia rimasto autentico. Niente cemento appariscente, niente folle. Solo il tintinnio lontano dei campanelli dei bufali, le risate dei bambini lungo i sentieri e le sagome colorate delle donne H’Mong che rientrano verso il proprio villaggio, con una cesta di mais sulle spalle. Appoggiati a un vecchio abete, si respira il profumo del riso appena raccolto portato dalla brezza e si comprende, senza bisogno di parole, perché tanti viaggiatori ripartano da qui con il cuore più leggero. È questa vita contadina ancora intatta, tanto quanto il paesaggio, a rappresentare l’orgoglio di Suoi Thau.
Xin Man è uno dei distretti più remoti di Ha Giang. La strada è spettacolare, ma bisogna guadagnarsela, ed è anche per questo che l’altopiano è rimasto così incontaminato. Ci sono due principali possibilità.

Da Hanoi si raggiunge innanzitutto Ha Giang in autobus notturno o in auto privata (6-7 ore), poi si prosegue verso ovest in direzione di Xin Man e del borgo di Coc Pai. Da qui l’altopiano dista appena 5 km. La distanza dalla città di Ha Giang è di circa 150 km, lungo una strada tortuosa ma spettacolare. Gli amanti dei paesaggi possono percorrere l’itinerario Bac Quang, Quang Binh, Deo Gio e Xin Man, lungo circa un centinaio di chilometri, oppure passare da Hoang Su Phi per aggiungere al viaggio le sue celebri risaie terrazzate.
È l’itinerario preferito da molti viaggiatori. Si può prendere un autobus notturno da Hanoi fino a Bac Ha e poi noleggiare una moto per percorrere i 30 km di passi montani che conducono a Suoi Thau. La strada attraversa foreste di conifere e banchi di nebbia: è una delle più belle della regione e il tragitto stesso diventa parte dell’esperienza.
L’ultimo tratto diventa più impegnativo: all’inizio ci sono pietre mobili e rischio di scivolare, poi cemento in forte pendenza e curve strette. Sulle mappe online, scegliete l’itinerario indicato per le auto, così da evitare i sentieri troppo stretti. Con la pioggia, la strada diventa difficile da percorrere. In questi casi è preferibile affidarsi a un autista o a una guida locale, come fanno i viaggiatori più esperti.
Qui ogni stagione ridipinge l’altopiano con una tavolozza diversa, tanto che non sembra mai di tornare nello stesso luogo.

Per il grano saraceno, puntate sulla fine di ottobre e sul mese di novembre, quando la fioritura raggiunge il suo massimo splendore. All’alba, cercate il mare di nuvole che sommerge le vallate; al tramonto, il sole infiamma le colline e fa scintillare i fiori. Consultate sempre le previsioni meteorologiche: sotto la pioggia, la strada diventa difficoltosa e i fiori si richiudono.
La prima attività è semplicemente contemplare: passeggiare tra i campi di grano saraceno, senape e cresta di gallo, a piedi, in bicicletta o in moto, lasciando vagare lo sguardo. Per scattare belle fotografie, il tardo pomeriggio è ideale, quando la luce diventa dorata. Salite sulle alture per ammirare i panorami e scendete tra i fiori per realizzare primi piani. Noleggiare un costume tradizionale sul posto aggiunge quel tocco di autenticità che rende le fotografie ancora più suggestive.

L’altopiano è perfetto per il campeggio immersi nella natura, molto apprezzato dai giovani viaggiatori. Piantare la tenda tra i fiori, addormentarsi cullati dal vento e svegliarsi davanti a un mare di nuvole sono esperienze difficili da dimenticare. I sentieri, dolci e poco impegnativi, invitano inoltre a lunghe passeggiate fino alle creste panoramiche.

Suoi Thau è soprattutto un luogo d’incontro con gli H’Mong che vivono qui e coltivano la terra. Un sorriso scambiato, una ciotola di riso nuovo condivisa, un bicchiere di alcol di mais offerto accanto al focolare: l’ospitalità delle montagne è sincera e disarmante. L’accesso ai giardini fioriti allestiti costa da 20.000 a 40.000 VND a persona. È consigliabile avere contanti con sé, poiché il pagamento tramite QR code non è sempre possibile.
Suoi Thau è innanzitutto una terra H’Mong, nel cuore di un distretto profondamente multietnico. Nung, Tay, Dao, La Chi, Phu La, Hoa e Cao Lan vivono fianco a fianco, ciascuno con i propri costumi, la propria lingua e le proprie tradizioni. Qui il grano saraceno non è soltanto un fiore: coltivato da generazioni, nutre le famiglie sotto forma di farina e focacce. Questo piccolo “fiore di pietra”, che cresce con tenacia sui terreni più ingrati, è diventato il simbolo della perseveranza degli altopiani.

Nel corso dell’anno, la regione si anima di feste spettacolari. Il salto sul fuoco (nhay lua) dei Pa Then è un rito impressionante durante il quale si danza sulle braci ardenti. Ci sono poi il Cap sac dei Dao, una cerimonia di passaggio all’età adulta, la festa Long Tong della discesa nei campi e il rituale Quyas Hieng dei Dao Rossi. Partecipare a una di queste celebrazioni significa entrare in contatto diretto con l’anima di queste montagne.
La cucina di Xin Man è una cucina di montagna, rustica e profumata, ancora più piacevole da gustare vicino a un fuoco di legna. Ecco alcune specialità da non perdere:
Da sapere: sull’altopiano non ci sono ristoranti. È preferibile mangiare a Coc Pai (a circa 3 km) o al mercato di Nan Ma (a 2 km) prima di salire, e portare con sé acqua e uno spuntino.
Essendo rimasto un luogo ancora selvaggio, sull’altopiano non ci sono né hotel né homestay. Le sistemazioni si trovano nei dintorni: nel borgo di Coc Pai (Xin Man), dove si concentra la maggior parte delle strutture ricettive; a Bac Ha (Lao Cai), comoda se si arriva da questo versante; oppure a Ban Phung (Hoang Su Phi), ideale per combinare la visita con le risaie terrazzate. In alta stagione, cioè durante la fioritura del grano saraceno, il periodo della maturazione del riso e nei giorni festivi, è consigliabile prenotare in anticipo, poiché l’offerta ricettiva rimane limitata.
La posizione di Suoi Thau permette di organizzare un magnifico viaggio nella parte occidentale di Ha Giang. Nelle vicinanze meritano una visita:

Valle e fiume Chay visti dall’altopiano di Suoi Thau
Dove si trova l’altopiano di Suoi Thau?
A Xin Man, a circa 5 km dal borgo di Coc Pai e 150 km a ovest della città di Ha Giang, a oltre 1.200 metri di altitudine.
Perché viene chiamato la “piccola Svizzera”?
Per le sue colline erbose e ondulate, gli abeti slanciati e i paesaggi che ricordano la campagna europea, pur conservando un’anima profondamente vietnamita.
Qual è il periodo migliore per visitarlo?
Da ottobre a dicembre per la fioritura del grano saraceno, che passa dal rosa al viola, e in autunno per ammirare le risaie dorate.
C’è un biglietto d’ingresso?
L’accesso all’altopiano è gratuito. Solo alcuni giardini fioriti attrezzati richiedono un biglietto, da 20.000 a 40.000 VND a persona, da pagare in contanti.
Come si arriva a Suoi Thau?
Si può passare dalla città di Ha Giang e poi da Xin Man (circa 150 km), oppure da Bac Ha (Lao Cai), proseguendo poi per 30 km in moto. La strada richiede prudenza, soprattutto in caso di pioggia.
Circa dieci giorni
Hanoi - Ninh Binh - Ha Long - Hue - Da Nang - Hoi An - Saigon - Delta del Mekong
Circa 2 settimane
Hanoi - Ninh Binh - Ha Long - Hue - Da Nang - Hoi An - Saigon - Delta del Mekong - Siem Reap