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Immerso a 700 metri di altitudine tra le montagne del Vietnam settentrionale, Bac Ha è un distretto caratterizzato da paesaggi spettacolari e abitato da diverse minoranze etniche dai costumi dai colori vivaci. Conosciuto soprattutto per il suo mercato domenicale, considerato uno dei più colorati del Sud-est asiatico, questo angolo della provincia di Lao Cai offre una pausa fuori dal tempo, dove gli Hmong Fioriti, i Tày, i Phù Lá, i Nùng e i Dao Tuyển continuano a vivere secondo le proprie tradizioni.
Bac Ha merita di essere scoperta con calma. Oltre al mercato domenicale, che attira i viaggiatori di passaggio da Sapa, il distretto custodisce villaggi arroccati sulle montagne, sentieri escursionistici immersi nella natura e una cucina di montagna ancora poco conosciuta. Questa guida raccoglie le informazioni essenziali per preparare la visita: come arrivare da Hanoi o Sapa, quando partire in base a ciò che si desidera vedere, quali attività non perdere e quanti giorni dedicare a questa tappa del Vietnam settentrionale.
Bac Ha è un distretto montuoso situato nella provincia di Lao Cai, a circa 300 chilometri a nord-ovest di Hanoi e a soli 80 chilometri dal confine con la Cina. Il capoluogo del distretto, la cittadina di Bac Ha, si trova a 700 metri di altitudine, nel cuore di un altopiano di media montagna circondato da cime calcaree e risaie terrazzate.
Il viaggio si svolge in due tappe. La prima consiste nel raggiungere Lao Cai da Hanoi: la linea ferroviaria Hanoi – Lao Cai, lunga 296 chilometri, è gestita da Vietnam Railways (dsvn.vn) e offre diversi treni notturni, un’opzione confortevole per risparmiare tempo. Il viaggio dura circa 8 ore. La stazione di Lao Cai si trova vicino al confine con la Cina, presso il fiume Nam Thi.
Da Lao Cai restano 65 chilometri per raggiungere Bac Ha, ovvero circa 2 ore di viaggio attraverso paesaggi montani e risaie. La maggior parte dei nostri viaggiatori percorre questo tratto in auto privata con autista, arrivando il sabato per poter visitare il mercato la domenica mattina.
Sempre più viaggiatori scelgono di combinare Sapa e Bac Ha durante lo stesso soggiorno. La distanza tra le due località è di circa 100 chilometri, ovvero 2 ore e 30 minuti – 3 ore di viaggio lungo la strada nazionale QL4D, attraversando passi di montagna panoramici e diversi villaggi delle etnie Tày e Hmong.
Bac Ha gode di un clima di media montagna, più temperato rispetto al delta del Tonchino. Il periodo più piacevole va da settembre a novembre e da marzo a maggio, con cieli generalmente sereni e temperature comprese tra 18 e 25 °C durante il giorno.
Il mese di marzo coincide con la fioritura dei prugni, che ricoprono l’altopiano di Bac Ha con una distesa di fiori bianchi e rosati: un periodo particolarmente suggestivo per la fotografia. A dicembre e gennaio, invece, le temperature possono scendere fino a circa 5 °C durante la notte; in alcuni anni può persino nevicare nelle zone più elevate.

Qualunque sia il mese scelto, il consiglio migliore è arrivare a Bac Ha il sabato pomeriggio per poter assistere al celebre mercato della domenica mattina. Durante la settimana si tengono anche diversi piccoli mercati locali, ma il cuore della vita commerciale si concentra in questa unica giornata settimanale.
Il distretto di Bac Ha ospita più di una decina di minoranze etniche. Secondo il censimento vietnamita del 2019, la popolazione supera i 60.000 abitanti, di cui quasi il 90% appartiene ai gruppi Hmong Fioriti (Hmong Hoa), Tày, Phù Lá, Nùng, Dao Tuyển, La Chi e Giáy.

Gli Hmong Fioriti, chiamati così per i loro costumi ricamati con motivi floreali dai colori vivaci, sono il gruppo etnico più rappresentato al mercato. Le donne indossano gonne plissettate dai colori brillanti, decorate con tessuti lavorati a mano, la cui realizzazione può richiedere diversi mesi di lavoro. Questa comunità pratica l’agricoltura sulle terrazze e l’allevamento dei bufali.
I Tày costituiscono la seconda comunità più numerosa del distretto. Vivono generalmente nelle valli, in caratteristiche case tradizionali su palafitte. I Nùng, culturalmente vicini ai Tày, sono conosciuti per la lavorazione dell’indaco e per la loro abilità nella tessitura.
Più discreti, i Phù Lá e i Dao Tuyển vivono spesso nei piccoli villaggi di montagna nei dintorni di Na Hoi, Ban Pho o Phec Bung. I loro costumi tradizionali, gli ornamenti in argento e i canti polifonici rappresentano elementi preziosi del patrimonio culturale immateriale del Vietnam settentrionale.
Ogni domenica mattina, a partire dalle 7:00, il mercato di Bac Ha riunisce migliaia di persone provenienti dai villaggi circostanti. Alcune famiglie percorrono ancora diverse ore a piedi attraverso le montagne per raggiungerlo, talvolta accompagnate dai loro cavalli da soma.
Il mercato è organizzato in diverse aree: tessuti ricamati e gioielli in argento, liquori di riso e di mais serviti in grandi giare, carni essiccate, verdure di stagione, animali vivi (maiali neri, pollame, bufali), spezie e piante medicinali. Una sezione è interamente dedicata alla vendita dei cavalli: si tratta di uno degli ultimi mercati equini ancora attivi nel Sud-est asiatico.

L’atmosfera è particolarmente vivace fino alle 11:00, prima che le famiglie inizino a fare ritorno ai propri villaggi, spesso condividendo un ultimo bicchiere di distillato di mais con i vicini. Per vivere appieno l’esperienza del mercato, consigliamo di arrivare all’apertura, quando la luce del mattino esalta i colori vivaci dei costumi tradizionali.
Oltre al mercato domenicale, il distretto merita di essere esplorato per uno o due giorni in più, per scoprire i villaggi circostanti, fare escursioni a piedi e immergersi nella vita locale.
La regione è particolarmente adatta alle escursioni a piedi. Nei nostri itinerari proponiamo regolarmente passeggiate di 3-4 ore attraverso i villaggi di Phec Bung, Na Hoi, Di Thang o Na Lo. I sentieri attraversano valli ricche di prugni, costeggiano i fiumi e passano accanto alle risaie terrazzate coltivate dalle comunità Tày e Hmong Fioriti.
Un’altra possibilità molto apprezzata consiste nel collegare Bac Ha a Sapa passando attraverso i villaggi e Nam Cang. Si tratta di un itinerario di diversi giorni, accessibile con una guida locale francofona e un veicolo di supporto.

A pochi passi dal centro, il Palazzo Hoang A Tuong è uno dei rari edifici storici dell’epoca coloniale ancora conservati nella regione. Costruito tra il 1914 e il 1921 per il signore Tày Hoang Yen Tchao, questo monumento unisce elementi dell’architettura francese e cinese, con le sue arcate, le colonne in stucco e la pianta simmetrica. Testimonia l’importanza strategica di Bac Ha come crocevia commerciale del Vietnam nord-occidentale all’inizio del XX secolo.

Il villaggio di Ban Pho, a 4 chilometri dal centro, è famoso per il suo distillato di mais, prodotto artigianalmente secondo un metodo tramandato da diverse generazioni dagli Hmong Fioriti. La visita a un laboratorio familiare permette di scoprire il processo di produzione: fermentazione con lievito ottenuto da foglie della foresta, doppia distillazione e invecchiamento in giare. Gli appassionati ne apprezzeranno il gusto intenso e deciso, con una gradazione alcolica compresa tra 35 e 45 gradi.

Bac Ha è una delle principali regioni produttrici di prugne Tam Hoa del Vietnam. La raccolta si svolge nei mesi di maggio e giugno e dà vita a una festa locale molto popolare tra i viaggiatori vietnamiti. Durante questo periodo, le aziende agricole aprono le loro porte ai visitatori, che possono raccogliere direttamente la frutta sul posto.
Il centro di Bac Ha conta una ventina di piccoli hotel e guesthouse, principalmente di categoria 2 o 3 stelle. Per un’esperienza più autentica, generalmente consigliamo ai nostri viaggiatori di soggiornare presso famiglie locali, nei villaggi di Na Hoi, Di Thang o Ban Pho.
Queste sistemazioni, gestite da famiglie Tày o Hmong, offrono camere semplici ma pulite, spesso con un letto matrimoniale protetto da una zanzariera e un bagno in comune. La cena condivisa con la famiglia attorno al focolare è uno dei momenti più significativi del soggiorno: permette di conversare, con l’aiuto di una guida-interprete, sulla vita quotidiana, sull’agricoltura e sulle tradizioni locali.
La cucina di Bac Ha riflette la ricchezza delle culture montane del Vietnam settentrionale. Diverse specialità meritano di essere assaggiate almeno una volta.
Circa dieci giorni
Hanoi - Ninh Binh - Ha Long - Hue - Da Nang - Hoi An - Saigon - Delta del Mekong
Circa 2 settimane
Hanoi - Ninh Binh - Ha Long - Hue - Da Nang - Hoi An - Saigon - Delta del Mekong - Siem Reap